MEDICO CHIRURGO
Specialista in Radiodiagnostica
MEDICO CHIRURGO
Specialista in Radiodiagnostica
AMBULATORIO DI ECOGRAFIA
Attività di Libera Professione Intramoenia (ALPI)
Presso l’UOC di Radiodiagnostica dell’Ospedale
“San Pio da Pietrelcina” - Vasto:
Martedì dalle ore 20:00 alle ore 21:30
Mercoledì dalle ore 20:00 alle ore 21:30
Giovedì dalle ore 20:00 alle ore 21:00
CHE COSA SI INTENDE PER ALPI?
E' un'attività che il medico esercita oltre il suo normale orario di lavoro, generalmente all'interno delle mura dell'Ospedale, utilizzando i locali e la strumentazione messa a disposizione dalla ASL.
Questo tipo di attività permette fondamentalmente due vantaggi:
di ottenere più velocelmente una prenotazione e quindi l'accesso a una prestazione, che altrimenti richiederebbe diversi mesi tramite il canale convenzionale del SSN;
di poter scegliere il medico al quale affidarsi.
Il costo sostenuto dal paziente viene suddiviso in percentuale tra il medico (che esegue la prestazione) e la ASL (che mette a disposizione locali e strumentazione).
Visita il PORTALE DEI SERVIZI SANITARI della ASL2 Abruzzo per:
Nel caso in cui si preferisca prenotare e/o pagare di persona alle Casse CUP si prega di far riferimento ai seguenti orari di apertura.
In particolare, per il pagamento si consiglia di effettuarlo sempre prima, per evitare di recarsi più volte al CUP e poi a ritirare i risultati dell'esame (NON SI POSSONO CONSEGNARE GLI ESAMI CHE NON RISULTINO REGOLARIZZATI!).
LISTE DI ATTESA: come segnalare i ritardi e far valere i propri diritti
Le normative nazionali e regionali prevedono che ogni prescrizione per visita specialistica o esami diagnostici di primo accesso debba essere erogata in tempi massimi fissati, infatti il medico (MMG, PLS o Specialista) è tenuto a indicare una classe di priorità, così definita:
U – con attesa massima 72 ore;
B – con attesa massima 10 giorni;
D – con attesa massima 30 giorni per le visite e 60 giorni per gli esami diagnostici;
P – con attesa massima 120 giorni.
A – con attesa massima 30 giorni;
B – con attesa massima 60 giorni;
C – con attesa massima 180 giorni;
D – con attesa massima 12 mesi.
Ogni struttura sanitaria è tenuta al rispetto di questi tempi massimi di erogazione!
Se la struttura sanitaria non è in grado, nell’ambito della sua normale organizzazione, di rispettare i tempi di legge sopra indicati, allora la stessa è tenuta ad assicurare gratuitamente all’utente la prestazione tramite l’attività di libera professione del proprio personale o presso una struttura privata accreditata.
Spetta all’utente chiedere l’applicazione di tale percorso gratuito (a meno di eventuali ticket previsti per la prescrizione richiesta).
Esamina la prescrizione che il tuo medico ti ha consegnato e controlla la classe di priorità indicata.
Confronta la data proposta dalla struttura sanitaria con il tempo massimo della classe di priorità indicata.
Se la data proposta per la prestazione supera il tempo massimo indicato dalla classe di priorità, hai diritto di richiedere che la struttura sanitaria cui ti sei rivolto rispetti i tempi massimi di legge. Se la struttura non è in grado di farlo, hai diritto all’attivazione del percorso di tutela, cioè di ricevere la prestazione entro il tempo massimo della tua classe di priorità, tramite l’attività intramoenia (professionale) interna alla struttura o presso altra struttura privata; in entrambi i casi non dovrai pagare nulla, a meno del ticket ove previsto per quella prestazione.
In questo caso, per ottenere il rispetto dei tempi massimi ed eventualmente l’attivazione del percorso di tutela, devi inviare una specifica domanda alla struttura sanitaria cui ti sei rivolto/a tramite e-mail (oppure puoi consegnare la versione cartacea all’Ufficio Relazioni con il Pubblico).
Attenzione: non puoi effettuare la prestazione a pagamento e poi chiedere il rimborso!
La richiesta di rispetto dei tempi e di percorso di tutela va indirizzata ai Responsabili della struttura sanitaria il cui Centro Unico di Prenotazione (CUP) non è stato in grado di rispettare i tempi previsti dalla classe di priorità indicata dalla tua prescrizione.
Essi sono:
Il Direttore Generale dell’azienda;
Il RUA (Responsabile Unico Aziendale per il governo delle liste di attesa) o analoga figura definita a seconda della Regione (ad esempio in Puglia si chiama RULA);
L’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico).
Dati della persona utente e la motivazione della richiesta (non rispetto dei tempi massimi di legge);
Copia del documento d'identità e della tessera sanitaria;
Copia della prescrizione del medico (con la classe di priorità);
Copia della prenotazione effettuata dal CUP con la proposta di data di effettuazione dell’esame/visita prescritta.
Per maggiori informazioni sul tema puoi anche chiamare l’infoline nazionale dell’Associazione Luca Coscioni allo 069931 3409.